Affitti, giù del 3% il canone per gli appartamenti in Europa
I prezzi degli appartamenti diminuiscono del 2,9% in Europa su base annuale, mentre i prezzi continuano ad aumentare nella maggior parte delle grandi città dello 0,8%, segnalando una stabilizzazione del mercato.
Rincari invece per le stanze (2,2%) e i monolocali (3,7%). A dirlo è HousingAnywhere in un’indagine che prende in analisi i prezzi degli affitti degli immobili ammobiliati in 27 città. In Italia la situazione è variegata: gli appartamenti rimangono stabili rispetto allo stesso periodo del 2024 (a Milano, Firenze, e Torino, 1,700, 1,600 e 1,100 euro), ma diminuiscono a Roma (-9,6%, fino a 1,875 euro). I monolocali in crescita record a Firenze (14,3%, raggiungono i 1,200 euro), e rincarano ovunque meno che a Bologna (-4,1%, 1,295 euro). Invece le stanze crescono tanto a Roma (7,5%, 645 euro), Firenze (5%, 630 euro) e Torino (2,9%, 525 euro) e rimangono stabili a Milano e Bologna (entrambe 680 euro).
In Europa invece, Praga, Budapest e Monaco di Baviera hanno registrato le diminuzioni più marcate dei prezzi degli affitti tra le 27 città analizzate. Gli affitti sono diminuiti del 21,9% a Praga (1,250 euro),del 15,8% a Budapest (800 euro) e del 15,3% a Monaco di Baviera (calando fino a 1,500 euro). I prezzi sono scesi anche in diverse città tedesche, tra cui Francoforte (-12,6%, fino a 1,390 euro), Amburgo (-12,1%, 1,470 euro), Colonia (-7,5%, 1,290 euro), Düsseldorf (-6,3%, 1,313 euro) e Stoccarda (-3,9%, 1,490 euro). Al contrario, gli affitti degli appartamenti sono aumentati in altre città europee, con gli aumenti più elevati registrati a Vienna(12,6%, 1,350 euro), Bruxelles (12,5%, 1,350 euro) e Rotterdam (8,3%, 1,950 euro).
I prezzi degli appartamenti variano notevolmente in tutta Europa, con affitti medi per unità ammobiliate che raggiungonoi 2.500 euro ad Amsterdam e i 1.993 euro a Utrecht, rispetto agli 800 euro di Budapest e ai 1.000 euro di Atene. Gli affitti delle camere hanno visto un aumento annuo del 2,2%. Gli aumenti più marcati si sono verificati a Roma(7,5%, 645 euro), Madrid (7,3%, 590 euro) e Düsseldorf (6,7%, 645 euro). Alcune città, tuttavia, hanno registrato un calo degli affitti rispetto all'anno precedente, tra cui Berlino(-4,3%, 665 euro), Stoccarda (-3,2%, 513 euro), Budapest (-3,0%, 320 euro), Francoforte (-2,9%, 675 euro) e Lisbona (-2,0%, 490 euro). Come nei report precedenti, le città olandesi e tedesche continuano a dominare la classifica delle località più costose per le camere. L'affitto medio per una stanza ammobiliata è attualmente di 971 euro ad Amsterdam, 900 euro a L'Aia e 850 euro ad Amburgo e Rotterdam. Al contrario, prezzi più bassi si possono trovare a Budapest (320 euro), Valencia (400 euro) e Atene (400 euro).
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